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Disegni+ 2026: contributi per valorizzare disegni e modelli registrati

Disegni+ 2026: contributi per valorizzare disegni e modelli registrati

Disegni+ 2026 finanzia le micro, piccole e medie imprese che vogliono portare sul mercato un disegno o modello già registrato. A differenza di Marchi+, non rimborsa la registrazione: sostiene i servizi esterni che servono a trasformare il design protetto in un prodotto fabbricabile e vendibile.

Aggiornato il 27 ottobre 2026 · Team Lumivy.

Stato della misura al 27 ottobre 2026

Il bando Disegni+ 2026 è in apertura. Le domande si presentano dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026 sulla piattaforma disegnipiu2026.it, con una dotazione di 10 milioni di euro. La misura è disciplinata dal decreto direttoriale del 28 settembre 2026 pubblicato sulla pagina del MIMIT.

Lo sportello è attivo dalle 12:00 alle 18:00 del giorno di apertura e nei giorni lavorativi successivi se restano fondi. La procedura è valutativa a sportello in ordine cronologico: l'ordine di arrivo conta, ma ogni domanda viene esaminata nel merito.

Chi può partecipare

Le MPMI titolari di un disegno o modello registrato:

L'impresa deve inoltre rispettare i requisiti generali del bando (iscrizione, attività, regolarità). Un design non registrato o una domanda di registrazione ancora pendente non basta.

Cosa finanzia

Servizi specialistici forniti da soggetti esterni e sostenuti dopo la presentazione della domanda, finalizzati alla valorizzazione del disegno nella produzione o sul mercato:

AreaEsempi di servizi
ProduzioneRealizzazione di prototipi e stampi
FilieraConsulenza sulla catena produttiva e su materiali innovativi
CertificazioniConsulenza per certificazioni di prodotto o di sostenibilità (esclusa la marcatura CE)
MercatoBusiness plan e piano di marketing
ComunicazioneLayout grafico e testi per la comunicazione del prodotto

Ogni servizio ha un proprio massimale. Le attività interne, le spese già sostenute prima della domanda e i costi non collegati al disegno registrato non sono coperti.

Quanto vale l'agevolazione

Il contributo a fondo perduto arriva fino all'80% delle spese ammissibili, con un massimo di 60.000 euro per impresa; la percentuale sale all'85% per chi possiede la certificazione della parità di genere. Restano validi i tetti per singolo servizio.

Esempio ipotetico

Un'azienda di arredo ha registrato all'EUIPO nel 2025 il modello di una seduta. Dopo la domanda affida a fornitori esterni il prototipo e lo stampo (30.000 €) e uno studio sui materiali (10.000 €). Su 40.000 € di spese ammissibili il contributo teorico all'80% sarebbe 32.000 €, se ogni voce resta entro il proprio massimale. Una campagna pubblicitaria o la produzione in serie non diventano finanziabili solo perché riguardano lo stesso prodotto.

Disegno, marchio o brevetto?

Il disegno o modello protegge l'aspetto del prodotto (forma, linee, colori). Il marchio protegge il segno che identifica l'impresa o il prodotto, il brevetto un'invenzione tecnica. Per ciascuno il MIMIT ha una misura distinta: Disegni+, Marchi+ e Brevetti+. Scegli quella corrispondente al titolo che possiedi.

Come presentare la domanda

  1. Verifica data, ufficio e validità della registrazione.
  2. Definisci i servizi con preventivi di fornitori esterni, coerenti con le voci e i massimali.
  3. Prepara la descrizione del progetto di valorizzazione e dei risultati attesi.
  4. Invia la domanda su disegnipiu2026.it dal 17 dicembre 2026 e avvia i servizi solo dopo l'invio.

Domande frequenti

Posso usare Disegni+ per pagare la registrazione del design? No. La misura finanzia la valorizzazione di un disegno già registrato, non la procedura di registrazione.

Le spese sostenute a novembre 2026 sono ammissibili? No: i servizi devono essere sostenuti dopo la presentazione della domanda.

La marcatura CE rientra tra le certificazioni? No, è espressamente esclusa. Sono ammesse le consulenze per altre certificazioni di prodotto o di sostenibilità previste dal bando.

Fonti ufficiali

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