Bandi
Finanziamento Taranto JTF: fino a 200.000 euro per innovazione e transizione ambientale

Finanziamento Taranto JTF è lo strumento della Regione Puglia, gestito da Puglia Sviluppo con le risorse del Just Transition Fund, che sostiene micro e piccole imprese e professionisti della provincia di Taranto negli investimenti per la transizione ambientale, energetica e digitale. Combina un prestito a tasso zero con una sovvenzione che diventa definitiva solo a determinate condizioni.
Aggiornato il 27 ottobre 2026 · Team Lumivy.
Stato della misura al 27 ottobre 2026
La misura è attiva dal 22 ottobre 2026 con una dotazione di 60 milioni di euro. Lo sportello non ha una scadenza fissa: resta aperto fino a esaurimento delle risorse. Le domande si presentano online sulla piattaforma regionale indicata da Puglia Sviluppo, con firma digitale.
Chi può partecipare
- Microimprese e piccole imprese;
- lavoratori autonomi e liberi professionisti;
- società tra professionisti;
con sede legale o operativa nella provincia di Taranto e un fatturato non superiore a 5 milioni di euro, oltre agli altri requisiti dell'avviso.
Attenzione a non confondere questa misura con TecnoNidi Taranto o con NIDI JTF: sono strumenti diversi, con destinatari e regole propri. Il Finanziamento Taranto JTF si rivolge anche a imprese già avviate e a professionisti, non solo a nuove iniziative.
Importi e destinazione delle risorse
| Voce | Regola |
|---|---|
| Importo | Da 10.000 a 200.000 euro, in relazione al fatturato |
| Durata | 60 mesi |
| Investimenti per la transizione | Almeno il 60% del finanziamento |
| Capitale circolante | Fino al 40%; può coprire anche stipendi e utenze, alle condizioni dell'avviso |
La quota destinata agli investimenti deve riguardare transizione energetica e ambientale, fonti rinnovabili, efficientamento, economia circolare, digitalizzazione e tecnologie verdi. La quota di circolante, fino al 40%, può comprendere anche spese di gestione come stipendi e utenze, secondo le condizioni dell'avviso. Un programma composto quasi solo da circolante, però, non rispetta la proporzione richiesta.
Prestito e sovvenzione: cosa va restituito
Lo strumento è composto per il 75% da un prestito a tasso zero e per il 25% da una sovvenzione condizionata. Non si tratta di un fondo perduto erogato subito: l'impresa riceve un finanziamento che rimborsa a rate.
Se l'impresa raggiunge gli obiettivi di performance previsti e ha pagato regolarmente le prime 45 rate, le ultime 15 rate non vanno restituite: è così che la sovvenzione diventa definitiva. Se le condizioni non sono rispettate, anche quella quota va rimborsata.
Esempio ipotetico
Un'impresa ottiene 100.000 euro, di cui almeno 60.000 per un impianto fotovoltaico e la digitalizzazione dei processi e fino a 40.000 di circolante. Rimborsa le rate a tasso zero; se rispetta obiettivi e regolarità delle prime 45 rate, la quota di circa 25.000 euro corrispondente alle ultime 15 rate non viene restituita. Fino a quel momento quella quota non è un contributo certo e va considerata nel piano di cassa. L'esempio non sostituisce la verifica dell'avviso.
Come presentare la domanda
- Verifica sede, dimensione e fatturato dell'impresa o dello studio.
- Definisci il programma di investimenti e la quota di circolante rispettando il rapporto 60/40.
- Prepara preventivi e una stima della sostenibilità delle rate.
- Compila la domanda sulla piattaforma regionale e firmala digitalmente.
Domande frequenti
È un contributo a fondo perduto? No. È un prestito a tasso zero con una quota del 25% che non va restituita solo se si raggiungono gli obiettivi e si pagano regolarmente le prime 45 rate.
Posso usarlo per pagare gli stipendi? Sì, nella quota di circolante: fino al 40% del finanziamento può coprire anche stipendi e utenze, alle condizioni dell'avviso. Almeno il 60% resta destinato agli investimenti per la transizione.
C'è una scadenza? Non c'è una data fissa: lo sportello resta aperto fino a esaurimento dei 60 milioni.
Fonti ufficiali
Ultima verifica: 27 ottobre 2026.
- Puglia Sviluppo: avvisi Just Transition Fund per la provincia di Taranto
- Regione Puglia: attivo Finanziamento Taranto JTF, 60 milioni per micro e piccole imprese
Articoli correlati
- TecnoNidi JTF Taranto: misura diversa, rivolta a startup tecnologiche
- NIDI Puglia: contributi e prestiti per nuove microimprese
- Contributi a fondo perduto: bisogna anticipare le spese?