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Cultura Cresce: finanziamenti per imprese culturali e Terzo Settore

Cultura Cresce offre finanziamenti per imprese culturali e creative e, nel perimetro previsto, per soggetti del Terzo Settore che svolgono attività economica. Essere un'associazione o avere una finalità culturale nello statuto non rende automaticamente ammissibili.
Aggiornato il 27 ottobre 2026 · Team Lumivy.
Dove opera e qual è lo stato della misura
Al 27 ottobre 2026 la misura risulta attiva. Le domande sono presentabili dal 10 dicembre 2025. Il territorio comprende Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia: non si tratta di un incentivo nazionale disponibile indistintamente in tutte le regioni.
Prima di sviluppare il progetto, verifica la sede prevista dalla disciplina e l'effettiva attività culturale o creativa. Un servizio accessorio può avere senso economico, ma deve rientrare nelle attività consentite e nella relazione con le finalità della misura. Accesso e spese ammissibili dipendono sempre dai requisiti del capo pertinente.
Tre capi, con destinatari diversi
| Capo | Destinatari orientativi | Verifica documentale |
|---|---|---|
| A | Imprese della filiera culturale e creativa costituite da oltre 5 anni | Anzianità, attività esclusiva o prevalente, requisiti dell'avviso |
| B | Imprese da costituire o costituite da meno di 5 anni | Per le imprese già costituite, iscrizione al Registro delle imprese da meno di 5 anni alla data della domanda, secondo l'articolo 6 |
| C | Imprese sociali, ETS, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica, costituite da almeno 2 anni | Forma, anzianità, iscrizioni e attività svolta |
L'articolo 6 dell'avviso richiede meno di cinque anni per il Capo B, mentre il Capo A richiede oltre cinque anni. Se la domanda coincide con il quinto anniversario dell'iscrizione, verifica con il gestore il capo applicabile prima dell'invio. La scelta dipende dalle caratteristiche del soggetto e dell'iniziativa.
Le FAQ chiariscono che i soggetti non obbligati al Registro delle imprese devono comunque risultare iscritti al REA da almeno due anni. Per gli ETS, l'iscrizione al RUNTS deve essere presente o in corso secondo quanto indicato. Raccogli evidenza delle iscrizioni; non presumere che la sola costituzione dell'associazione equivalga all'anzianità richiesta in ogni registro.
Quanto finanzia: non è l'80% a fondo perduto
| Capo | Dimensione massima del progetto | Composizione massima indicata |
|---|---|---|
| A e B | Fino a 2,5 milioni di euro | 30% fondo perduto + 50% prestito a tasso zero |
| C | Fino a 500.000 euro | 40% fondo perduto + 40% prestito a tasso zero |
Il mix può coprire fino all'80%, ma la parte di prestito va restituita. Per A e B, Invitalia indica una durata di dieci anni per il finanziamento. Percentuali e massimali non sono diritti acquisiti: si applicano valutazione, condizioni e limiti degli aiuti pertinenti, inclusi GBER o de minimis secondo la fattispecie.
La quota non coperta, gli eventuali costi esclusi e il calendario degli incassi richiedono un piano finanziario. Non costruire il progetto come se tutto fosse contributo non rimborsabile. Il tasso zero riduce un costo, ma non elimina le rate future né il fabbisogno iniziale.
Spese: collega investimenti e funzionamento
La scheda comprende investimenti come impianti, macchinari, beni pluriennali e consulenze specialistiche. Le opere murarie sono soggette al limite previsto del 20%. Il capitale circolante è agevolabile fino al 20% degli investimenti ammessi, nel rispetto delle categorie consentite.
Un preventivo deve descrivere il bene o servizio e il suo ruolo nel programma. Non usare “attività culturali” come contenitore generico di qualsiasi uscita. Se un costo serve anche ad attività estranee al progetto, verifica l'ammissibilità e il criterio applicabile prima di inserirlo.
Organizza un prospetto che separi investimenti, opere e circolante, così puoi verificare i limiti senza confondere le basi di calcolo. Non applicare una percentuale al totale desiderato ignorando quali voci saranno effettivamente riconosciute.
Come dimostrare un progetto culturale sostenibile
Descrivi il contenuto culturale, il pubblico e la modalità di fruizione: chi utilizzerà il servizio, come lo raggiungerai e perché dovrebbe tornare o pagare. Documenta l'attività già svolta quando esiste, distinguendo eventi realizzati e proposte ancora da confermare.
Affianca alla missione un modello economico. Biglietti, servizi, abbonamenti o altre entrate devono avere ipotesi esplicite, non numeri scelti per chiudere il bilancio. Per un soggetto non profit la sostenibilità economica non coincide con la distribuzione di utili: serve comunque cassa per persone, fornitori e rimborso del prestito.
Un esempio puramente ipotetico è un laboratorio culturale che combina accessi a pagamento e servizi per scuole. Il piano dovrebbe distinguere pubblico pagante, accordi già documentati e contatti preliminari, oltre ai periodi di minore attività. Le entrate previste devono coprire costi operativi e impegni finanziari anche nei periodi di minore attività.
Checklist del progetto
- Statuto, forma del soggetto e descrizione dell'attività economica.
- Anzianità e iscrizioni Registro imprese, REA o RUNTS pertinenti.
- Sede nel territorio ammesso e capo applicabile.
- Bilanci o documentazione economica disponibile.
- Evidenze dell'attività culturale e della sua prevalenza richiesta.
- Preventivi, investimenti e circolante distinti.
- Piano di cassa, quota propria e rimborso del prestito.
- Regime degli aiuti e verifiche di cumulo.
Domande frequenti
Ogni associazione può fare domanda? No. Il Capo C richiede attività economica e requisiti specifici di anzianità e iscrizione. La finalità statutaria, da sola, non dimostra l'ammissibilità.
La misura copre l'80% interamente a fondo perduto? No. L'80% è il mix massimo tra contributo e prestito. Leggi separatamente le due componenti e prepara la capacità di rimborso.
Un team non ancora costituito può partecipare? Il Capo B contempla imprese da costituire nel perimetro previsto. Verifica procedura e termini specifici, senza importare quelli di altri incentivi.
Posso finanziare tutte le spese correnti? No. Il circolante ha categorie e limite propri. Un costo necessario alla gestione non è automaticamente ammissibile nel programma.
Fonti ufficiali
Consultate il 27 ottobre 2026:
- Invitalia: Cultura Cresce, stato e territorio
- Invitalia: destinatari dei tre capi
- Invitalia: agevolazioni e spese
- Ministero della Cultura: avviso ufficiale, articolo 6
- Invitalia: FAQ ufficiali Cultura Cresce, PDF
Guide correlate
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- Aiuti de minimis: plafond e verifiche
- Business plan per finanziamenti
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