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Aiuti de minimis: cosa sono e come verificare il plafond
Aiuti de minimis: cosa sono? Sono un regime di aiuti di importanza minore, non il nome di un bando e non un contributo automatico di 300.000 euro. Nel regime generale (Regolamento UE 2023/2831) il limite è di 300.000 euro per "impresa unica", concessi da uno Stato membro, in un periodo mobile di 3 anni. Agricoltura, pesca e servizi di interesse economico generale (SIEG) hanno regole specifiche: il limite di 300.000 € non va applicato a tutti.
Ultima verifica: 27 ottobre 2026.
Aiuti de minimis: cosa sono e cosa contano
- Conta l'importo dell'aiuto alla data di concessione, non la data in cui ricevi i soldi.
- Per strumenti diversi dal contributo (es. prestiti agevolati, garanzie) può contare l'equivalente sovvenzione lordo (ESL), non l'intero importo nominale del prestito.
- Non tutti gli aiuti di Stato registrati nel Registro nazionale degli aiuti (RNA) sono de minimis: alcuni rientrano in altri regimi.
Cos'è l'"impresa unica"
Il limite si calcola sull'impresa unica: l'insieme delle imprese legate da rapporti di controllo previsti dal regolamento (ad esempio maggioranza dei voti o diritto di nominare gli amministratori), anche attraverso altre imprese. Non ogni partecipazione crea automaticamente un'impresa unica: vanno verificati i rapporti concreti.
Concessione, pagamento e triennio mobile
| Concetto | Significato |
|---|---|
| Data di concessione | quando sorge il diritto all'aiuto: è quella che conta |
| Data di pagamento | quando ricevi i soldi: non sposta il conteggio |
| Triennio mobile | si guarda ai 3 anni precedenti a ogni nuova concessione, non a 3 esercizi fiscali fissi |
Esempio puramente ipotetico
| Aiuti generali conteggiabili nello stesso triennio | Importo |
|---|---|
| Aiuto 1 | 80.000 € |
| Aiuto 2 | 65.000 € |
| Aiuto 3 | 25.000 € |
| Totale | 170.000 € |
| Margine teorico residuo | 130.000 € |
Il margine va verificato considerando impresa unica, nuove concessioni e regime applicabile. Non significa avere diritto a ricevere 130.000 €.
Come verificare il plafond
- Ricostruisci il perimetro dell'impresa unica.
- Consulta il Registro nazionale degli aiuti, controllando regime, data e importo di ogni aiuto.
- Confronta con provvedimenti, dichiarazioni e operazioni ancora in corso.
- Verifica il cumulo e le regole del nuovo bando.
Il plafond non si aggira cambiando società o spezzando i progetti: le regole sull'impresa unica servono proprio a evitarlo.
Checklist
- elenco delle imprese collegate con rapporti di controllo;
- visura RNA aggiornata;
- provvedimenti di concessione degli ultimi 3 anni;
- aiuti richiesti e non ancora concessi;
- regime indicato dal nuovo bando (generale, agricolo, pesca, SIEG).
Domande frequenti
Il limite è annuo? No, si calcola su un periodo mobile di 3 anni.
Conta sempre la singola partita IVA? No, conta l'impresa unica, che può includere più imprese collegate.
Conta l'importo incassato? Non necessariamente: conta l'importo alla concessione, ed eventualmente l'equivalente sovvenzione lordo.
Tutti gli incentivi consumano il plafond? No, solo quelli concessi in regime de minimis.
Fonti ufficiali
Verificate il 27 ottobre 2026:
- Dipartimento Affari Europei – Regolamento de minimis (con link al Reg. UE 2023/2831)
- Regolamento (UE) 2023/2831 – EUR-Lex
- INPS – Regime de minimis, aggiornati i moduli
- MIMIT Ecobonus – Domande frequenti (esempio ufficiale di consultazione RNA per quella misura)
- Registro nazionale degli aiuti di Stato
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