Bandi
Voucher Digitalizzazione Lombardia

Il Voucher Digitale Lombardia 2026 — nome ufficiale Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia — mette sul piatto 4.463.500 € per le PMI lombarde: contributo a fondo perduto del 50% delle spese, fino a 10.000 € per impresa.
Ma c'è un dettaglio che cambia tutto: si tratta di un click day.
L'invio telematico delle domande apre alle ore 11:00 del 28 luglio 2026 e i fondi vengono prenotati in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento. Non vince il progetto migliore: vince chi arriva prima con una pratica già completa e formalmente corretta.
Chi inizia a preparare la domanda dopo il 28 luglio, con ogni probabilità sta già competendo per una lista d'attesa.
👉 Prenota una verifica gratuita del tuo progetto con Lumivy — in 15 minuti sappiamo se puoi rientrare e cosa manca alla tua pratica.
I numeri del bando in 30 secondi
| Voce | Dato |
|---|---|
| Contributo | 50% a fondo perduto delle spese ammissibili |
| Importo massimo | 10.000 € per impresa (più premialità) |
| Investimento minimo | 4.000 € |
| Dotazione complessiva | 4.463.500 € |
| Pre-caricamento documenti | aperto dall'8 luglio 2026, ore 10:00 |
| Click day (invio domanda) | 28 luglio 2026, ore 11:00 |
| Piattaforma | ReStart di InfoCamere (firma digitale obbligatoria) |
| Termine per spese e rendicontazione | 30 aprile 2027 |
Sono previste premialità aggiuntive per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere. Il contributo è erogato in regime de minimis ed è cumulabile con altri aiuti, inclusi i crediti d'imposta nazionali, nei limiti previsti.
Chi può partecipare
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese che, al momento della domanda:
- hanno sede legale in Lombardia;
- hanno un'unità produttiva attiva e iscritta al Registro Imprese di una delle Camere aderenti: Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi, Sondrio, Varese;
- sono in regola con diritto camerale e obblighi contributivi (DURC);
- non sono in liquidazione o in procedure concorsuali liquidatorie;
- hanno assolto, quando applicabile, l'obbligo di polizza contro i rischi catastrofali;
- non hanno già ottenuto il contributo del Bando Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2025.
Attenzione all'ultimo punto: è il motivo per cui ogni anno diverse imprese scoprono di essere fuori solo dopo aver preparato tutta la documentazione.
👉 Non sei sicuro di rientrare? Chiediamolo insieme, gratis
Cosa finanzia davvero il voucher
Il bando finanzia progetti organici, non acquisti isolati. Ogni progetto deve combinare due componenti: tecnologia + consulenza o formazione collegate (queste ultime devono valere tra il 30% e il 70% dell'investimento ammissibile).
Intelligenza artificiale e automazione
Machine learning e deep learning, modelli linguistici e sistemi NLP, agenti AI, data mining, analisi automatizzata di dati e documenti.
In concreto per una PMI: assistenti digitali per il servizio clienti, automazioni amministrative, analisi delle vendite, gestione documentale, supporto alla forza commerciale.
Gestionali, ERP e CRM
Sistemi ERP, piattaforme CRM, software MES, PLM e SCM, tecnologie per la tracciabilità, RFID e barcode.
In concreto: collegare vendite, amministrazione, produzione e assistenza. Meno errori, fine della giungla di fogli di calcolo che non si parlano.
Cloud, dati e sicurezza informatica
Servizi cloud, fog e quantum computing, infrastrutture HPC, big data e analytics, cybersecurity e business continuity, blockchain, IoT e sensoristica interconnessa.
Canoni software, licenze e servizi in cloud sono ammessi quando coerenti con il progetto e fatturati e pagati nel periodo previsto.
Consulenza e formazione
Analisi dei processi, definizione del piano digitale, implementazione delle tecnologie, formazione interna sulle nuove soluzioni. I servizi devono essere erogati da fornitori in possesso delle qualifiche richieste dal bando — e questo è uno dei punti in cui si perdono più domande.
⚠️ Siti web ed e-commerce NON sono ammessi
Nell'edizione 2026 la realizzazione di siti aziendali, siti vetrina ed e-commerce non è una spesa ammissibile. Fuori anche web advertising, smartphone, beni usati e consulenze ordinarie di natura fiscale, contabile, legale o pubblicitaria. L'acquisto di PC è ammesso solo se strettamente collegato a un'altra tecnologia prevista dal bando.
È l'errore più frequente: si costruisce il progetto attorno a una spesa che non passerà mai.
Come lo risolviamo. Lumivy supporta comunque lo sviluppo di piattaforme ed e-commerce, individuando altre misure di finanza agevolata compatibili oppure inserendo l'intervento in una strategia digitale più ampia — con una separazione chiara tra ciò che il bando finanzia e ciò che resta a carico dell'azienda. Così non rinunci al progetto: lo finanzi in modo diverso.
Cosa devi avere pronto PRIMA delle 11:00 del 28 luglio
Il pre-caricamento sulla piattaforma ReStart è già aperto, ma non attribuisce alcuna priorità: serve solo a verificare che i file siano formalmente corretti. Il cronometro parte alle 11:00 del 28.
Alla pratica telematica, firmata digitalmente dal legale rappresentante, va allegato:
- ✅ Domanda di contributo compilata su ReStart
- ✅ Allegato A – Progetto, generato tramite l'apposito form online
- ✅ Allegato B – Prospetto delle spese, con dati e codici fiscali dei fornitori
- ✅ Allegato C – calcolo della dimensione d'impresa
- ✅ Preventivi di spesa con le schede tecniche richieste
- ✅ Firma digitale e credenziali di accesso funzionanti
Ognuna di queste voci richiede la collaborazione di terzi — fornitori, commercialista, chi gestisce la firma digitale. In luglio, con le ferie in corso, è esattamente il tipo di catena che si spezza.
👉 Facciamo insieme il check della tua pratica, prima che sia tardi
Come lavora Lumivy
Il valore di un investimento digitale non dipende dal numero di software che compri, ma dalla loro capacità di risolvere un problema reale. Per questo partiamo dall'analisi dei processi e degli obiettivi dell'impresa, individuando le attività che possono essere semplificate, automatizzate o integrate.
Il supporto comprende:
- analisi preliminare del progetto e dei requisiti di ammissibilità;
- definizione della strategia digitale;
- progettazione di software e piattaforme personalizzate;
- integrazione di CRM, cloud e sistemi aziendali;
- sviluppo di automazioni e agenti AI;
- ricerca delle opportunità di finanza agevolata;
- coordinamento della documentazione per la domanda.
L'obiettivo non è usare il bando per comprare tecnologia fine a sé stessa. È trasformare un contributo pubblico in risultati misurabili: meno attività manuali, processi più veloci, dati più affidabili.
Verifica il tuo progetto adesso
Hai in programma di introdurre un CRM, automatizzare un processo, sviluppare una soluzione AI o portare i tuoi sistemi sul cloud?
👉 Prenota la verifica gratuita con il team Lumivy
Analizziamo l'ammissibilità della tua impresa, la fattibilità del progetto e ti diciamo con onestà se ha senso presentare domanda. Se non ha senso, te lo diciamo subito.
Il click day è il 28 luglio alle 11:00. Ogni giorno che passa è un giorno in meno per arrivare pronti.
Domande frequenti
Il Voucher Digitale Lombardia 2026 è un click day? Sì. L'invio telematico apre alle ore 11:00 del 28 luglio 2026 e la procedura è valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione. In caso di fondi insufficienti, l'ultima domanda istruita con esito positivo viene ammessa fino a concorrenza delle risorse disponibili.
Quanto vale il contributo? Il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 €, al netto di eventuali premialità per rating di legalità o certificazione della parità di genere. L'investimento minimo è di 4.000 €.
Posso partecipare se ho solo un progetto tecnologico, senza consulenza? No. Il progetto deve integrare tecnologia e servizi di consulenza o formazione, che devono rappresentare tra il 30% e il 70% dell'investimento ammissibile.
Posso finanziare il mio e-commerce? Non con questo bando. Possiamo però individuare misure alternative compatibili: chiedici una verifica.
Entro quando devo realizzare il progetto? Le spese vanno sostenute, quietanzate e rendicontate entro il 30 aprile 2027.
Il contributo è cumulabile con altri incentivi? Sì, in regime de minimis e nei limiti dei massimali previsti, fino al 100% delle spese sostenute. Va verificato caso per caso.