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Certificazioni industriali avanzate Lombardia: contributi fino a 220.000 euro per le PMI

Il bando Certificazioni industriali avanzate di Regione Lombardia sostiene le PMI che devono ottenere certificazioni, approvazioni regolatorie o qualifiche tecniche per entrare nelle filiere produttive strategiche. Il contributo a fondo perduto copre il 70% delle spese ammissibili, fino a 220.000 euro.
Aggiornato il 27 ottobre 2026 · Team Lumivy.
Obiettivo della misura
Approvato con decreto n. 9921 del 22 luglio 2026, il bando mira a rafforzare le filiere e gli ecosistemi industriali lombardi: favorire l'integrazione delle PMI nelle catene globali del valore, l'ingresso di nuovi fornitori qualificati e la riduzione della dipendenza da fornitori extraeuropei.
Il punto chiave è che sono ammesse esclusivamente le certificazioni elencate nella matrice dell'Allegato A. Le certificazioni generali o trasversali, come ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e analoghe, sono espressamente escluse, anche se un cliente le richiede.
Alcune certificazioni previste dalla matrice
Selezione non esaustiva: sono esempi di voci da leggere nella matrice del bando, non tutte le certificazioni dei settori indicati.
| Filiera | Esempi |
|---|---|
| Aerospazio | AS/EN 9100, NADCAP |
| Medicale | ISO 13485, Regolamento MDR 2017/745 |
| Automotive | IATF 16949, ISO 26262 |
| Energia e automazione | IEC 61508, IEC 62443 |
| ICT e sicurezza | Common Criteria ISO 15408, EUCC, ISO 27017 / 27018 |
Regole che determinano davvero l'accesso
- Il progetto riguarda una certificazione, eventualmente abbinata a una certificazione di cybersecurity o ICT.
- Non sono ammessi rinnovi, mantenimenti o titoli che l'impresa possiede già.
- Almeno una certificazione indicata in domanda deve essere ottenuta entro la richiesta di erogazione, e non può essere sostituita dopo la domanda.
- Attività e spese partono dal giorno successivo al protocollo della domanda: firmare un impegno vincolante prima è rischioso.
- Il progetto va concluso entro 18 mesi dalla notifica della concessione.
Stato al 27 ottobre 2026
Il bando è aperto. Le domande si presentano su Bandi e Servizi dalle ore 10:30 del 28 luglio 2026 fino alle ore 15:00 del 30 dicembre 2027. La dotazione è di 11 milioni di euro e il soggetto gestore è Finlombarda.
Chi può partecipare
PMI che, dalla domanda fino alla concessione:
- sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
- hanno una o più sedi operative in Lombardia oggetto dell'intervento, oppure intendono costituirla entro la richiesta di erogazione del contributo.
Agevolazione
| Voce | Valore |
|---|---|
| Forma | Contributo a fondo perduto |
| Intensità | 70% delle spese ammissibili, nei limiti del regime di aiuto applicato |
| Spesa minima ammissibile | 70.000 € |
| Contributo massimo | 220.000 € |
Spese ammissibili
Secondo la sezione B.3 del bando rientrano:
- servizi degli enti di certificazione;
- consulenza specialistica e predisposizione della documentazione tecnica;
- laboratori, test e validazioni;
- formazione del personale coinvolto nel percorso.
Sono esclusi, tra l'altro, gli adeguamenti per obblighi di legge, i rinnovi, il costo del personale interno e le altre voci indicate in B.3. Il bando non finanzia acquisto di macchinari o lavori: la soglia di 70.000 € va raggiunta con spese del percorso di certificazione.
Certificazione o consulenza?
Il bando premia il conseguimento di una certificazione avanzata o di una qualifica tecnica di prodotto o processo. La consulenza è una spesa ammessa, ma solo come parte di un percorso che porta al rilascio di una certificazione della matrice: senza il titolo ottenuto, il contributo non viene erogato. Prima di investire, identifica quale ente rilascia la certificazione, quali prove servono e quale cliente o filiera la richiede.
Esempio ipotetico
Un'impresa meccanica lombarda vuole ottenere la AS/EN 9100 per entrare nella filiera aerospaziale e stima 100.000 € di spese ammissibili tra ente certificatore, consulenza, test e formazione. Il contributo teorico al 70% sarebbe 70.000 €, a condizione di rispettare tutti i requisiti, ottenere la certificazione e rendicontare spese ammesse.
Come funziona la selezione
Le domande sono selezionate con procedura valutativa a sportello in ordine cronologico di ricezione. Fa fede la data di invio al protocollo registrata dalla piattaforma. L'ordine di arrivo conta, ma ogni progetto viene valutato secondo i criteri indicati nel bando.
Domande frequenti
La ISO 9001 è ammessa? No. ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e le certificazioni generali analoghe sono espressamente escluse: sono ammesse solo quelle della matrice.
Posso partecipare senza sede in Lombardia? Sì, se costituisci una sede operativa in Lombardia entro la richiesta di erogazione, come previsto dal bando.
Un progetto da 50.000 € è finanziabile? No: la spesa minima ammissibile è 70.000 €.
Fonti ufficiali
- Regione Lombardia: Contributi per certificazioni industriali avanzate
- Allegato A al decreto n. 9921 del 22 luglio 2026 – Bando (PDF)